Io non posso votare chi..

Si avvicinano le elezioni.

Scegliere è un diritto, informarsi un dovere. Poi non è detto che l’informazione porti alla scelta più giusta. Informarsi costa (in termini di tempo ed energie)  ma ritengo che sia una responsabilità di tutti i cittadini, di tutti quelli che professano un cambiamento, una politica migliore.

Così questi mesi ho iniziato ad informarmi, con difficoltà, sicuramente la lista “perfetta” non esiste, ma anche saper individuare quella che più si avvicina alle proprie idee non è facile. Un buon modo è andare per esclusione.

IO NON POSSO VOTARE chi è stato al governo negli ultimi anni, chi ha vinto le elezioni e poi  non ha mantenuto le promesse fatte in campagna elettorale.

IO NON POSSO VOTARE chi in passato ha candidato i propri amici/amiche  solo per interesse personale

IO NON POSSO VOTARE chi cambia idea ogni 2 giorni, “Vogliamo Monti a capo della nostra coalizione” “Facciamo le primarie” “Faccio un passo indietro”

IO NON POSSO VOTARE chi alla prima proposta di riforma ostacolata dalle solite caste italiane pur di non perdere dei voti non il coraggio di essere impopolare

IO NON POSSO VOTARE chi si firma #primailnord perchè non mi interessa del nord nè del centro nè del sud. Mi sento Italiano, Europeo, cittadino del Mondo.

IO NON POSSO VOTARE chi con i nostri soldi ha comprato spazzolini, quadri, etc etc..

IO NON POSSO VOTARE chi difende la generazione dei diritti acquisiti quando questi portano al fatto che qualcuno quegli stessi diritti non li potrà mai acquisire

IO NON POSSO VOTARE chi discrimina, chi non ricorda la storia, chi vuole cancellare la nostra cultura

IO NON POSSO VOTARE una lista che esprime la sua idea solo su uno due temi e non mi dice come e cosa vuol fare

…..

Continunando la lunga lista dei miei “IO NON POSSO VOTARE” rimangono davvero pochissime opzioni, giusto qualche nuovo schieramento che pur non rappresentando lo schieramento ideale rimangono comunque votabili

Ora la domanda è: rimane qualcuno?

Si qualcuno rimane:

Lista civica, Fermare il Declino (diciamo che dopo l’errore di Giannino siamo al limite tra i votabili e i non votabili), Movimento 5 Stelle, Rivoluzione Civile, Io Amo l’Italia

 

Buon voto a tutti!

Il problema dell’italia è davvero l’IMU?

Il giorno di chiusura di una squallida campagna elettorale italiana mi chiedo “Davvero il  problema degli italiani negli ultimi anni è stato l’introduzione dell’IMU?” Il lavoro, la burocrazia, i diritti e tutto il resto sono secondari rispetto alla tassa sulla casa?

Se le statistiche sono vere la media italiana sulla prima casa è 206 euro.. e noi siamo disposti a giocarci il futuro per 206 euro?

Io non l’ho pagata, ma se qualcuno mi chiede 200€ e in cambio mi garantisce che ci saranno meno sprechi e miglioreranno tutte gli altri fattori sono disposto a versarli a vita 200€ annui, altro che rimborso!

http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/02/11/onorevoli-elettori-problema-non-e-limu/493232/

http://www.lettera43.it/economia/macro/altro-che-imu-a-pesare-sono-le-tasse-sui-redditi_4367582808.htm

 

 

Proposte sulla scuola: apertura 11 mesi per attività facoltative extra

Finalmente qualche proposta innovativa sulla scuola:

“limitare ad un mese le vacanze estive, sulla base della partecipazione volontaria delle famiglie”

” Le attività  sportive, di recupero, alternative e per la comunità  possono trovare più  spazio se la scuola rimane aperta per 11 mesi l’anno, incoraggiando ogni istituto ad essere autonomo nella scelta dell’impiego per il tempo in più”

Ora qualcuno mi spieghi come da queste frasi si possono costruire dichiarazioni assurde del tipo
“Monti: scuola 11 mesi l’anno. Alfano,vuol togliere vacanze ai bimbi” [Alfano]
e tanti titoloni di siti di protesta. Troppa demagogia  che ostacola le proposte che vanno in aiuto delle famiglie diffondendo falsi messaggi

Con lo stesso principio di queste assurde affermazioni negli stati in cui le università sono aperte 24 ore al giorni gli studenti dovrebbero protestare perché le università non danno loro la possibilità di dormire e di andare in vacanza!

La presenza nei mesi in più è facoltativa! Gli unici che avrebbero un motivo per protestare dovrebbero  essere gli insegnanti che, forse, dovranno essere a scuola qualche giorno in più non essendo più retribuiti per andare al mare. Dico forse, perché è probabile che non siano in grado di fare attività extra quindi loro continueranno ad andare al mare nei giorni lavorativi essendo comunque stipendiati e si spera che tali attività siano fatte da persone preparate anche in altri contesti.

Mi sembra un’ottima proposta quella della lista “Scelta Civica di Mario Monti”, che va nella direzione di una struttura scuola moderna dove non si fa solo lezione e può essere un valido aiuto alle famiglie che spesso non sanno dove lasciare i propri figli mentre i genitori lavorano. L’alternativa è lasciarli dai nonni, nei centri estivi e se hanno qualche materia da recuperare chiamare qualche insegnante mentre è al lavoro [formalmente, in realtà è al mare] per chiedere delle ripetizioni a pagamento in nero.

Purtroppo è una proposta impopolare, perché è facile fare dichiarazioni assurde e mobilitare studenti (ingannandoli.. fare attività a scuola d’estate può essere interessante e rimarrebbe comunque un’opzione in più non un obbligo) e insegnanti che temono sempre di dover iniziare a lavorare per tutti i giorni in cui sono pagati e avere solo le ferie che gli spettano e che continueranno ad avere come un giusto diritto per andare al mare.

Raramente si leva una voce dalle altre categorie, probabilmente perché meno organizzate, vorrei sentire un’associazione delle famiglie dire che è una proposta giusta che va fortemente appoggiata.

Un audio di Mario Monti sulla questione
https://soundcloud.com/sceltacivica/mario-monti-a-nove-in-punto

Qualche commento sull’argomento si trova in questa discussione online:
http://d.repubblica.it/frasi/2013/01/29/news/scuola_aperte_11_mesi_politica-1482597/