SASSI TOURISM DI MAURO SAVERIO

Visita guidata a Matera proposta da:

SASSI TOURISM
VIA LUCANA 238
75100 – MATERA (MT)
Tel. 0835319458

Per 15 euro senza ricevuta per un giro all’aperto di corsa senza nemmeno la possibilità di fermarsi a fare foto. Le principali attrazioni sono descritte da punti panoramici senza vistarle. La mappa in italiano non è disponibile e durante il tuor, che visita una piccola parte dei sassi di Matera c’è  un solo ingresso compreso dal valore di 2 euro, mentre in fase di pagamento si parlava di diversi ingressi compresi. Per finire la tanto pubblicizzata degustazione fatta di qualche fetta di pane – salame – formaggio piccanti con bibite escluse! I bicchieri sul tavolo sono per chi compra l’acqua! Da evitare..Matera merita di essere visitata con tour migliori

Minorca

[Bozza]

Una settimana al mare, le opzioni sulla destinazione erano tante e molto variegate; la scelta finale è stata in parte condizionata dai lat minute dei Viaggi del Turchese (convenienti se si prenota con soli 7 giorni di anticipo, ma non sempre questo operatore rispetta il contratto come descrivo nell’altro articolo ).

Tra le isole della Spagna abbiamo scelto Minorca perché da qualche ricerca su internet era descritta come una delle più belle da un punto di vista paesaggistico, poco urbanizzata e meno turistica delle altre Baleari.

Antico tracciato della Ferrovia Spoleto Norcia

21-22 Maggio 2011 Di nuovo in cammino!

Il percorso è la vecchia ferrovia Spoleto – Norcia (link wikipedia), il gruppo è composto da ben 13 persone, molte delle quali sono partite senza sapere a cosa stavano andando incontro.

Abbiamo usato come “guida” una recensione trovata su internet

Articoli collegati: Percorso e Foto

 

Percorso (rilevazioni tramite gps*):

  • 1° GiornoSpoleto – Cerreto di Spoleto
    • a) Stazione di Spoleto – Sant’Anatolia di Narco (19.6km  – 4h55′)
    • b) Sant’Anatolia di Narco – Cerreto di Spoleto  (15.3km – 4h51′)
  • 2° GiornoCerreto di Spoleto – Norcia
    • a) Cerreto di Spoleto – Serravalle (15.4km  – 3h56′)
    • b) Serravalle – Norcia (7.6Km – 1h51′)
  • TOTALE 57,9 km per 15 ore e   33minuti
  • Scarica il percorso 

* Il percorso della ferrovia è più breve (51,250km), ma questi dati tengono conto del percorso per arrivare alla vecchia ferrovia di Spoleto dal parcheggio (nuova ferrovia), del passaggio per Cerreto di Spoleto dove abbiamo dormito, di una deviazione all’inizio del secondo giorno e del tragitto dalla vecchia stazione di Norcia al centro di Norcia. Le misurazioni sui tempi di percorrenza escludono la pausa pranzo (che si trova tra primo e secondo percorso di ogni giorno) ma comprendono le varie soste più brevi lungo il tragitto.

Consigli su cosa portare

Viadotto Utilizzare scarponcini da montagna (lungo il tracciato della vecchia ferrovia  spesso il fondo è fatto da grossi ciottoli che anche con gli scarponcini possono creare problemi a caviglie e piedi)
Indispensabili torcia e  una felpa per l’attraversamento delle ferrovie
Acqua: non vi sono molte fonti lungo il percorso (in modo particolare la mattina del primo giorno) quindi è necessario partire attrezzati.

Dove dormire / mangiare Cerreto di Spoleto

Il primo giorno pranzo a sacco, ci siamo fermati a Sant’Anatolia di Narco per pranzare lungo il fiume, qui c’è un bar dove volendo si possono anche comprare panini.
Non volendo utilizzare le tende noi abbiamo dormito in degli appartamenti in affitto a Cerreto di Spoleto, in alcuni appartamenti in affitto gestiti da Ristorante La Cantina (link ufficiale, tripadvisor) al costo a persona di 35€ (mezza pensione, + cena alla carta). Il posto è molto carino, anche se vi obbliga ad una piccola deviazione lungo dal percorso della ferrovia.
In questo modo abbiamo diviso il percorso nelle due tappe indicate sopra, la prima risulta essere un pò lunga (l’ultima salita per raggiungere il paesino è faticosa, anche perchè viene dopo più di 30km sulle gambe). Sempre a Cerreto di Spoleto abbiamo comprato i pani per il 2° giorno (alimentari in piazza che abbiamo trovato aperto anche di domenica mattina), anche se volendo si possono prendere a Serravalle dove abbiamo pranzato su un prato vicino al fiume.

Osservazioni Personali Galleria lungo il tracciato

Il percorso è davvero bello e affascinante il primo giorno, camminare lungo una vecchia ferrovia è un’esperienza nuova. Vecchie gallerie (la più lunga quasi 2 km) e alti viadotti non fanno parte di un classico sentiero di montagna, e sono questi elementi che insieme alle varie stazioni rendono questo percorso unico. La parte più “noiosa” è il tratto centrale del secondo giorno, si è costretti a camminare lungo la strada statale della Valnerina ed il tratto fino a Serravalle ci è parso davvero infinito. In mattinata avevamo considerato l’opzione di raggiungere Norcia attraverso un percorso fatto di sentieri di montagna, ma sia per la stanchezza accumulata il primo giorno, sia per la volontà di continuare lungo il vecchio tracciato della ferrovia abbiamo proseguito lungo il percorso ufficiale della Spoleto-Norcia.